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Etichette poste sugli alimenti

Le etichette poste sugli alimenti devono, obbligatoriamente, fornire le indicazioni nutrizionali, è quanto ha proposto il Parlamento europeo. E’ stato introdotto l’obbligo di indicare sulle etichette le quantità di grassi, di acidi grassi saturi, zuccheri e sale, garantendo la leggibilità delle etichette al consumatore tenendo conto di criteri come le dimensioni o lo stile dei caratteri. E’ stata invece respinta, invece la proposta di introdurre il “metodo a semaforo”per indicare con simboli colorati di verde, ambra e rosso la quantità di sali, grassi e zuccheri nel cibo.
Viene proposta l’estensione dell’etichettatura obbligatoria sul paese d’origine, oggi in vigore per alcuni alimenti come carne, miele e olio d’oliva, a tutti i tipi di prodotti a base di un unico ingrediente. Per la carne, il pollame e il pesce, l’etichettatura sul paese d’origine deve essere disposta anche quando sono utilizzati come ingredienti prodotti alimentari trasformati.
Il Parlamento ha anche sostenuto l’esenzione dell’etichettatura nutrizionale obbligatoria per le bevande alcoliche, con l’eccezione di quelle miste, i cosiddetti “alcopops”, specificamente rivolti a un pubblico giovanile, che devono essere separati dalle bevande rinfrescanti nei punti vendita. Non si prevede un accordo rapido del Consiglio per cui è probabile che il testo ritorni al Parlamento, in ogni caso una volta approvata l’industria alimentare avrà tre anni per adattarsi alle nuove regole che, aumentano a cinque anni per le imprese di minori dimensioni.

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