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IL CASO – sfogo stress – tipologia attività

rage room

Un imprenditore vorrebbe aprire una rage (o anger) room. Si tratta di una sala in cui accede, dietro pagamento, chi vuole sfogare stress o ira spaccando semplicemente tutto, senza preoccuparsi dei danni procurati. La sala è attrezzata e insonorizzata, offre un set di utensili (dalle stoviglie agli oggetti di elettronica) da poter distruggere con martelli, piedi di porco o mazze da baseball forniti direttamente dal gestore. I clienti sono dotati di protezioni (casco, guanti e giubbotto protettivo). Si chiede un parere in merito ad eventuali adempimenti (alcune perplessità in materia di pubblica sicurezza), precisando che questo ufficio tenderebbe comunque a considerarla attività libera in quanto non pare ricadere nell’intrattenimento né essere soggetta a norme specifiche, se non quelle relative alla destinazione urbanistico-edilizia, impatto acustico (e gestione rifiuti). Potrebbe equipararsi ad una palestra, vista l'”attività fisica” effettuata?

 

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