Questo articolo è stato letto 9 volte

Sardegna: illegittime alcune norme sarde sul commercio in quanto anti-liberalizzanti

La Corte Costituzionale, con sentenza n. 18 del 23 gennaio 2012, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 15-bis, comma 4, della legge della Regione autonoma Sardegna 18 maggio 2006, n. 5 (Disciplina generale delle attività commerciali), introdotto dall’art. 3 della legge regionale 7 febbraio 2011, n. 6 nella parte in cui prevede che la cessione dell’’attività «non può essere effettuata, ad eccezione dei casi di cui al comma 5, prima che siano decorsi tre anni dalla data del rilascio del titolo abilitativo all’’esercizio dell’’attività stessa».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>