“(…) Va osservato che alla stregua dell’art. 110 T.U.L.P.S., richiamato nel provvedimento di sospensione, le ragioni che giustificano l’adozione della misura interdittiva sono rappresentate dalle esigenze di ripristino della legalità violata (id est, abuso del titolo autorizzativo) oggettivamente considerate, a prescindere dalle eventuali responsabilità del titolare della gestione; sì che è priva di rilievo la asserita distinzione tra soggetto titolare della licenza e soggetto responsabile dei fatti che hanno messo in pericolo il bene tutelato dalla norma. La responsabilità personale rileverà senz’altro, invece, ai fini dell’applicazione delle sanzioni amministrative pecuniarie di cui all’art. 100, c. 9, del TULPS trovando applicazione, in questi casi, i principi della la legge n. 689/1981(…)”
Legittima la sospensione licenza di somministrazione in pubblico esercizio dove sono installati giochi alterati
E’ legittimo il provvedimento di sospensione della licenza di somministrazione alimenti e bevande relativa ad un pubblico esercizio nel quale sono stati installati alcuni giochi alterati, in modo tale da essere idonei al gioco d’azzardo, anche se, nel frattempo, c’è stato un subingresso.
Leggi anche
Somministrazione e spettacoli nei circoli privati: il confine sottile tra associazionismo e attività commerciale abusiva
A cura della Redazione
08/06/26
Giornata della ristorazione, arriva la legge: riconoscimento ufficiale per un settore simbolo del Made in Italy
Legge 6 maggio 2026, n. 77
18/05/26
Contrassegni fiscali alcolici: ADM chiarisce regole per fusti e recipienti fuori taglia
Circolare Agenzia delle Dogane e dei Monopoli 14 maggio 2026, n. 12
15/05/26
Regolamenti comunali e bar nelle zone tutelate: il PUA è legittimo
Consiglio di Stato sez. V 24 aprile 2026, n. 3202
07/05/26
Scrivi un commento
Accedi per poter inserire un commento