“(…) Va osservato che alla stregua dell’art. 110 T.U.L.P.S., richiamato nel provvedimento di sospensione, le ragioni che giustificano l’adozione della misura interdittiva sono rappresentate dalle esigenze di ripristino della legalità violata (id est, abuso del titolo autorizzativo) oggettivamente considerate, a prescindere dalle eventuali responsabilità del titolare della gestione; sì che è priva di rilievo la asserita distinzione tra soggetto titolare della licenza e soggetto responsabile dei fatti che hanno messo in pericolo il bene tutelato dalla norma. La responsabilità personale rileverà senz’altro, invece, ai fini dell’applicazione delle sanzioni amministrative pecuniarie di cui all’art. 100, c. 9, del TULPS trovando applicazione, in questi casi, i principi della la legge n. 689/1981(…)”
Legittima la sospensione licenza di somministrazione in pubblico esercizio dove sono installati giochi alterati
E’ legittimo il provvedimento di sospensione della licenza di somministrazione alimenti e bevande relativa ad un pubblico esercizio nel quale sono stati installati alcuni giochi alterati, in modo tale da essere idonei al gioco d’azzardo, anche se, nel frattempo, c’è stato un subingresso.
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