Ci si riferisce all’ordinanza cautelare n°6, pubblicata lo scorso 12 gennaio 2018, con cui il TAR per l’Emilia Romagna, sezione di Parma, ha sospeso il provvedimento del Dirigente del Settore Pianificazione e Sviluppo del Territorio del Comune di Parma, che aveva ordinato la chiusura di un esercizio commerciale di vicinato a mezzo distributori automatici, operante 24 ore su 24.
La chiusura degli esercizi di vicinato tra incompetenza del dirigente ed eccesso di potere
Leggi anche
Il caso: commercio all’ingrosso di auto usate
Adempimenti, registro e requisiti del deposito
28/04/26
Occupazione suolo pubblico: il Consiglio di Stato esclude SCIA e silenzio-assenso
Consiglio di Stato sez. V 10 aprile 2026, n. 2874
23/04/26
Il caso: dehors nel centro storico: autorizzazione permanente o temporanea?
Regole operative per Comuni e polizia locale
22/04/26
Devono avere destinazione d’uso commerciale i locali deposito per l’e commerce
a cura della Redazione
23/03/26
Scrivi un commento
Accedi per poter inserire un commento