Il caso: commercio all’ingrosso di animali vivi e mangimi senza magazzino

Regole e requisiti

18 Dicembre 2025
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Il caso


Un operatore ha presentato SCIA (Modulo E 66.01) per attività di commercio all’ingrosso di animali vivi e mangimi, dichiarando di effettuare la vendita senza magazzino, con ritiro diretto presso i fornitori e consegna immediata ai clienti.
Nella notifica sanitaria B.4.01, lo stesso soggetto indica come sede fissa un locale dove già esercita un’attività di commercio al dettaglio nel settore alimentare e non alimentare.
L’ufficio chiede:
• Se l’attività all’ingrosso sia compatibile con la sede fissa indicata nella notifica sanitaria.
• Se, per commercio all’ingrosso di animali vivi e mangimi, sia obbligatorio possedere un magazzino.

La soluzione operativa


L’attività di commercio all’ingrosso può essere svolta anche in assenza di un deposito (salvo che non si tratti di cose usate), atteso che il grossista potrebbe anche vendere gli animali e mangimi ancora prima di averli acquistati dal proprio fornitore (data la specificità del prodotto trattato si consiglia acquisire il parere del medico veterinario dell’ASL). Atteso che il commercio all’ingrosso non necessita obbligatoriamente di un magazzino/deposito, come prima specificato, l’attività de quo potrebbe funzionare nei modi e forme riportate nel quesito.

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