Il caso
Un bar-pizzeria situato nel centro cittadino intende organizzare, in occasione del Carnevale, una festa con musica dal vivo e accesso con biglietto maggiorato (buffet a 20 euro).
L’evento prevede una partecipazione superiore alle 50 persone e si svolge all’interno del locale.
Si chiede se il titolare debba presentare una pratica tramite SUAP e quali documenti di sicurezza debbano essere allegati, anche considerando l’attenzione rafforzata delle circolari ministeriali dopo recenti fatti di cronaca.
La soluzione operativa
L’attività descritta nel quesito rientra a pieno titolo tra le attività di pubblico spettacolo previste dall’articolo 68 e 80 del TULPS.
Se la festa ha durata di un solo giorno e termina entro le ore 24, sarà sufficiente la presentazione della SCIA prevista dall’articolo 68 comma 2 del TULPS alla quale dovrà essere allegata l’attestazione di un tecnico iscritto all’albo che, ai sensi dell’articolo 141 comma 2 del Reg. di applicazione del TULPS, indica la massima capienza del locale, sulla base delle indicazioni fornite dal DM 19/8/1996 e che comunque non sia superiore a 200 persone.
Dovrà anche essere presentata la certificazione di previsione di impatto acustico.
In sintesi
Per una festa di Carnevale con musica dal vivo e accesso a pagamento in un bar-pizzeria:
• l’attività è pubblico spettacolo ex artt. 68 e 80 TULPS
• serve pratica SUAP
• se evento di un solo giorno entro le 24 e capienza ≤ 200 → SCIA ex art. 68, co. 2
• obbligatori allegati tecnici su capienza (DM 19/8/1996)
• necessaria certificazione impatto acustico
• raccomandati controlli rafforzati in chiave di safety
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