Quale esercente attività ricettiva (alberghi, strutture ricettive che forniscono alloggio in tende, roulotte, case e appartamenti per vacanze, attività di affittacamere, ivi compresi i gestori di strutture di accoglienza non convenzionali) dava alloggio a persone non munite della carta di identità o di altro documento idoneo ad attestarne l’identità secondo le norme vigenti
SANZIONI
Sanzione penale: arresto fino a tre mesi o ammenda fino a € 206 (è ammessa oblazione ai sensi dell’art. 162-bis del
c.p.)
Sanzioni accessorie: nessuna
ATTI DA REDIGERE
• Annotazione attività di indagine
• Verbale di identificazione e di dichiarazione o di elezione di domicilio per le notificazioni
• Comunicazione di reato
• Comunicazione all’autorità locale di pubblica sicurezza.
AUTORITA’ GIUDIZIARIA COMPETENTE
Tribunale
NOTE
a) L’art. 109 del T.U.L.P.S. che contiene la disciplina della movimentazione dei clienti nelle attività ricettive è stato completamente riscritto dalla legge quadro di riforma del turismo 29 marzo 2001, n. 135 (ora abrogata dal d.lgs. n. 79/2011) e poi nuovamente modificato dall’art. 40 del d.l. n. 201/2011 conv. con mod. in legge 214/2011. La legge n. 135/2001 ha eliminato dall’art. 109 i commi 4 e 5 che prevedevano sanzioni amministrative, riportando le violazioni a questo articolo in ambito penale. La Corte Costituzionale, con sentenza n. 262/2005, si è espressa sulla legittimità costituzionale dell’art. 109 del T.U.L.P.S., nel testo sostituito dall’art. 8 della legge n. 135/2011. La Corte ha ritenuto che “l’obbligo di comunicazione delle generalità delle persone alloggiate, imposto dall’art. 109, terzo comma, investe una modalità di svolgimento di tale attività d’impresa che si correla, con immediatezza, a specifiche esigenze di sicurezza pubblica, giacché il predetto obbligo è volto a consentire all’autorità di polizia la più rapida cognizione dei nominativi degli ospiti dell’albergo al fine di garantire, appunto, la sicurezza pubblica nell’ambito dei compiti d’istituto individuati dall’art. 1 T.U.L.P.S.” e pertanto “non può dirsi frutto di scelta arbitraria o manifestamente irragionevole l’aver il legislatore, con la novella recata dall’art. 9 della legge n. 135 del 2001, ristabilito, in vista della suddetta esigenza di tutela della collettività, un differente e più rigoroso trattamento sanzionatorio in relazione alla violazione dell’obbligo previsto dalla norma censurata”.
In sintesi, la Corte, nel dichiarare la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell’art. 109 del T.U.L.P.S., nel testo sostituito dall’art. 8 della legge n. 135/2001, sollevata in riferimento all’art. 3 della Costituzione, ha confermato che la violazione di questo articolo deve essere sanzionata penalmente dall’art. 17 del T.U.L.P.S.
b) L’art. 292 del reg. d’es. del T.U.L.P.S. stabilisce quali titoli sono equipollenti alla carta d’identità.
c) L’art. 109 del T.U.L.P.S. si interpreta nel senso che gli obblighi in esso previsti si applicano anche con riguardo ai locatori o sublocatori che locano immobili o parti di essi con contratti di durata inferiore a trenta giorni (art. 19-bis del d.l. n. 113/2018 conv. con mod. in l. n. 132/2018).
Prontuario di Polizia Amministrativa e di pubblica sicurezza
Il Prontuario di Polizia Amministrativa e di Pubblica Sicurezza è uno strumento operativo, completo e costantemente aggiornato, pensato per supportare concretamente l’attività quotidiana di operatori di polizia locale, addetti alla polizia amministrativa, alla vigilanza commerciale e uffici comunali competenti.Giunto alla XVII edizione, il volume analizza in modo sistematico e pratico l’intera disciplina dei controlli sulle attività economiche, del commercio, della somministrazione, della tutela dei consumatori e della pubblica sicurezza, offrendo casistiche di violazioni, indicazioni sulle sanzioni applicabili, atti da redigere e note operative per la corretta gestione dei procedimenti.L’opera è aggiornata alle più recenti novità normative, tra cui il d.lgs. n. 103/2024 in materia di controlli sulle imprese, e integra una tabella sinottica dei regimi amministrativi applicabili (autorizzazione, SCIA, SCIA unica, silenzio assenso, comunicazione), fondamentale per orientarsi rapidamente tra gli adempimenti richiesti. Contenuti principali- Commercio su aree private e su aree pubbliche- Somministrazione di alimenti e bevande- Codice del consumo e tutela del consumatore- Etichettatura alimentare e tessile- Vendite speciali, prezzi, pesi e misure- Esercizi pubblici, spettacoli e trattenimenti- Giochi, scommesse e T.U.L.P.S.- Violazioni amministrative e penali connesse all’attività commerciale- Stranieri, alloggio, cessione fabbricati e divieto di fumo- Ampia appendice normativa, indici analitici e per articoli di legge Punti di forza- Taglio pratico-operativo, orientato all’attività di controllo e accertamento- 775 pagine di contenuti strutturati, schemi e riferimenti normativi- Formulario operativo con modulistica pronta all’uso- Aggiornamenti online inclusi fino al 31/12/2026- Accesso alla versione digitale iLibro, con motore di ricerca e collegamenti diretti a normativa, prassi e giurisprudenza Contenuti digitali inclusiCon l’acquisto del volume è incluso l’accesso a:- Versione digitale iLibro- Formulario editabile online- Aggiornamenti normativi costanti Perché acquistarloUn manuale indispensabile per chi deve applicare correttamente la normativa, ridurre errori procedurali e operare con certezza giuridica nelle attività di controllo, vigilanza e sanzione.Uno strumento di lavoro quotidiano, non un semplice manuale teorico.
Elena Fiore | Maggioli Editore 2026
Scrivi un commento
Accedi per poter inserire un commento