La risoluzione risponde al quesito se un soggetto che ha prestato servizio in qualità di cuoco, inquadrato al 2° livello del c.c.n.l. FISM (Federazione Italiana Scuole Materne) possa essere considerato in possesso del requisito professionale per l’avvio e l’esercizio di attività di commercio al dettaglio di generi alimentari e per la somministrazione di alimenti e bevande ai sensi dell’articolo 71, comma 6, lettera b), del decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59.
Qualifica professionale per l’attività di somministrazione di alimenti e bevande
Leggi anche
Giornata della ristorazione, arriva la legge: riconoscimento ufficiale per un settore simbolo del Made in Italy
Legge 6 maggio 2026, n. 77
18/05/26
Contrassegni fiscali alcolici: ADM chiarisce regole per fusti e recipienti fuori taglia
Circolare Agenzia delle Dogane e dei Monopoli 14 maggio 2026, n. 12
15/05/26
Regolamenti comunali e bar nelle zone tutelate: il PUA è legittimo
Consiglio di Stato sez. V 24 aprile 2026, n. 3202
07/05/26
Falso ideologico nelle autocertificazioni per licenze commerciali: la Cassazione conferma la responsabilità penale
Corte di Cassazione Penale sez. V 3 aprile 2026, n. 12616
06/05/26
Scrivi un commento
Accedi per poter inserire un commento