Il caso: bar in albergo: quando è possibile aprire al pubblico esterno e affidare la gestione

Regole, limiti e passaggi amministrativi per affidare il servizio a terzi

18 Marzo 2026
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Il caso


Una struttura alberghiera a quattro stelle intende affidare a un soggetto esterno la gestione del servizio bar interno, attualmente riservato esclusivamente ai clienti alloggiati. L’obiettivo è ampliare l’attività, consentendo l’accesso anche a un pubblico indistinto, trasformando di fatto il servizio in un ordinario esercizio di somministrazione di alimenti e bevande aperto al pubblico.
Si pone, pertanto, il quesito circa la possibilità di tale operazione e le condizioni amministrative necessarie.

La soluzione operativa


Se attualmente il bar posto all’interno della struttura ricettiva è riservato ai soli alloggiati, potrà essere dato in gestione solamente per l’attività per la quale è stato rilasciato il titolo autorizzativo, ovvero somministrazione rivolta ai soli alloggiati.  Il cambio di gestione non comporta la modifica del titolo autorizzativo  che rimane tale.

Se di interesse del gestore della struttura ricettiva, potrà essere presentata SCIA UNICA per somministrazione al pubblico generico, quindi nel rispetto dei requisiti comunali di programmazione, se emanati, per poi sottoscrivere un contratto di gestione con un soggetto esterno, il quale segnalerà il subingresso e quindi si iscriverà al registro delle imprese.

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