Il caso: circhi e spettacoli viaggianti

Acqua, energia elettrica e competenze comunali nella gestione delle autorizzazioni

8 Maggio 2026
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Il caso


Un Comune evidenzia una gestione frammentata delle competenze relative all’installazione di circhi e spettacoli viaggianti.
La polizia locale rilascia la concessione di occupazione del suolo pubblico per periodi più lunghi rispetto alla durata effettiva degli spettacoli; il SUAP verifica licenze, collaudi, assicurazioni e rilascia l’autorizzazione per l’evento; un diverso ufficio gestisce invece la pubblicità temporanea sul territorio.
Si chiede inoltre:
• se il titolare dell’attività circense abbia diritto all’accesso alla rete di acqua potabile;
• quale sia la procedura corretta per l’allaccio idrico;
• se l’energia elettrica debba essere richiesta esclusivamente al gestore oppure possa essere fornita direttamente dal Comune;
• quali siano le norme di riferimento e le competenze dei diversi uffici coinvolti.

La soluzione operativa


Le competenze sembrano essere molto frammentate e, supponiamo, forse non completamente coordinate fra loro.

In primo luogo sarebbe opportuno sapere se il comune ha attuato l’obbligo di individuare l’area dedicata allo spettacolo viaggiante o meno, in questa seconda ipotesi servirebbe un atto propedeutico per consentire l’installazione dell’attrazione o circo. Per quanto attiene all’utilizzo dell’energia elettrica se il comune non avendo individuato l’area non ha provveduto nemmeno a dotarla di un impianto centralizzato dotato di salvavita e prese, in tale ipotesi l’interessato dovrà richiedere alla azienda erogatrice il servizio elettrico, la collocazione di quello che comunemente si chiama “cassetta da cantiere” il cui funzionamento dovrà essere preveduto da una certificazione di un elettricista abilitato. 

Per quanto attiene all’installazione dell’attrazione, circo, risolto il problema dell’area, l’interessato dovrà presentare tutta la documentazione necessaria, licenza articolo 69 TULPS, corretto montaggio dell’attrazione, agibilità in una delle forme previste dall’articolo 141 del Regolamento del TULPS, polizza assicurativa; a nostro avviso questa richiesta deve transitare dal SUAP per raggiungere, una volta che è stata dichiarata completa, l’ufficio incaricato del rilascio della licenza, che non dovrebbe essere individuato nel medesimo ufficio che svolge le verifiche; ciò indipendentemente dalla durata della concessione.

Per il collegamento alla rete idrica l’interessato dovrà rivolgersi alla società che gestisce la rete o nell’ipotesi che sia il comune stesso l’Ente gestore, all’ufficio comunale interessato.

La pubblicità potrebbe essere installata a mezzo SCIA previo pagamento, magari assieme al suolo pubblico.

Riteniamo che sarebbe opportuno pianificare le competenze anche al fine di attribuire la firma di atti a soggetti che non ne posseggono la competenza.

Riferimenti normativi


Legge 18 marzo 1968, n. 337 – Disciplina le attività dello spettacolo viaggiante e prevede l’individuazione di aree comunali dedicate.
Art. 68 TULPS – Licenza per pubblici spettacoli e trattenimenti;
Art. 69 TULPS – Licenza per l’esercizio di spettacoli viaggianti;
Articoli 141 e seguenti del Regolamento TULPS
Decreto ministeriale 37/2008 – Disciplina la sicurezza degli impianti elettrici e gli obblighi di certificazione.
DPR 160/2010 – Attribuisce al SUAP il ruolo di sportello unico per le attività produttive.

In sintesi


✔️ Il Comune deve verificare se esiste un’area destinata allo spettacolo viaggiante ai sensi della legge n. 337/1968.
✔️ In assenza di area attrezzata, occorre un atto preliminare che autorizzi l’installazione temporanea del circo.
✔️ Per l’energia elettrica, il gestore del circo deve normalmente rivolgersi alla società erogatrice, salvo presenza di impianti comunali già predisposti.
✔️ L’allaccio idrico deve essere richiesto al gestore del servizio o all’ufficio comunale competente se la rete è gestita direttamente dal Comune.
✔️ La pratica autorizzatoria dovrebbe essere gestita tramite SUAP, con coinvolgimento di polizia locale e uffici tecnici per le verifiche di competenza.
✔️ Devono essere presentati licenza ex art. 69 TULPS, documentazione tecnica, certificazioni impianti, corretto montaggio, polizza assicurativa e agibilità.
✔️ È consigliabile coordinare internamente le competenze comunali per evitare sovrapposizioni procedurali e criticità organizzative.

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