IL CASO – trattenimento – zona agricola – immobile

» Quesito

Alcuni imprenditori del posto vorrebbero utilizzare un immobile, non di loro proprietà, situato in zona agricola come da Piano Regolatore, per organizzare concerti con somministrazione di alimenti e bevande. L’immobile potrebbe essere utilizzato, sempre secondo il Piano Regolatore, ad attività turistico ricettiva, a Rsa e ai servizi di questa. L’immobile in precedenza è stato utilizzato come sede di un circolo ricreativo con somministrazione ai solo soci. E’ corretto ritenere che come imprenditori non possano svolgere sia l’ attività di somministrazione sia quella di pubblico spettacolo, nemmeno temporaneamente, in zona agricola? Sentito l’ufficio urbanistica abbiamo dubbi su quello che riguarda l’attività di pubblico spettacolo, sebbene temporaneo. Se gli imprenditori costituissero un’associazione, come da loro proposto, potrebbero somministrare ai soli soci. Per organizzare concerti anche questi ultimi dovrebbero essere rivolti ai soli soci ….lascio la domanda aperta. E’ possibile questo tipo di attività per pochi mesi? Grazie

» Risposta

La deroga alla destinazione d’uso dei locali rispetto all’attività  che si intende svolgere, necessaria nel caso proposto dal quesito, può essere concessa solamente a coloro che sono iscritti al terzo settore e limitatamente ai loro associati.  A nostro avviso in zona agricola e quindi con un immobile che non ha destinazione d’uso di attività di pubblico spettacolo, non può essere accettata salvo che l’ufficio urbanistica non consenta la modifica della destinazione d’uso del locale.

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