Questo articolo è stato letto 237 volte

Il nuovo allegato tecnico del d.P.R. 160/2010: il quadro in cui va a inserirsi

Articolo di Domenico Trombino

Benchè si tratti soltanto della sostituzione di un allegato tecnico, per la materia che va a regolare, ossia le modalità telematiche di comunicazione e trasferimento dei dati tra il SUAP e i soggetti coinvolti nel procedimento, fortemente qualificanti le dinamiche procedimentali ed endoprocedimentali e la consolidata tipicità dello stesso procedimento unico, come affidato al SUAP, quale punto di contatto esclusivamente telematico, ciò che determina un coacervo inestricabile fra diritto strettamente inteso e informatica, quella che sta per aprirsi ha tutto il sapore di una successione di regimi, come se sancisse il subentro di un regolamento a un’altro.

Per ben comprendere il passaggio che sta per compiersi fra allegati tecnici, giova riportarci alle disposizioni finali del d.P.R. 160, volte a disciplinare la transizione fra il d.P.R. 20 ottobre 1998, n. 447, Regolamento recante norme di semplificazione dei procedimenti di autorizzazione per la realizzazione, l’ampliamento, la ristrutturazione e la riconversione di impianti produttivi, per l’esecuzione di opere interne ai fabbricati, nonché per la determinazione delle aree destinate agli insediamenti produttivi, a norma dell’articolo 20, comma 8, della l. 15 marzo 1997, n. 59 e il d.P.R. 7 settembre 2010, n. 160, Regolamento per la semplificazione ed il riordino della disciplina sullo sportello unico per le attività produttive, ai sensi dell’art. 38, comma 3, del d.l. 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133 nonchè la prima attuazione delle disposizioni del (l’allora) nuovo regolamento SUAP.

 

Continua la lettura dell’APPROFONDIMENTO

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *