Ai sensi dell’articolo 5, comma 2, del decreto legge 19 febbraio 2026 , n. 19, recante “Ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e in materia di politiche di coesione”, dal 20 febbraio 2026, la collocazione dei mezzi pubblicitari di cui all’articolo 23 del codice della strada è subordinata alla presentazione della segnalazione certificata di inizio attività (SCIA), di cui agli articoli 19 e 19-bis della legge 7 agosto 1990, n. 241, allo sportello unico per le attività produttive (SUAP) del comune ove è svolta l’attività, fermo restando il rispetto dei requisiti di cui all’articolo 23, comma 1, del predetto codice e dai regolamenti comunali o dell’ente proprietario della strada.
La SCIA deve essere corredata da un’asseverazione del tecnico abilitato.
La nuova disposizione prevede che nel caso in cui l’ente proprietario della strada non sia il comune, il SUAP, ai sensi del suddetto articolo 19-bis della legge n. 241 del 1990, la trasmette immediatamente all’ente proprietario della strada al fine di consentire, per quanto di competenza, il controllo sulla sussistenza dei requisiti e dei presupposti per lo svolgimento dell’attività e la presentazione, almeno cinque giorni prima della scadenza del termine di sessanta giorni dal ricevimento della SCIA da parte del SUAP, di eventuali proposte motivate per l’adozione dei provvedimenti ivi previsti.
Sono fatte salve le prescrizioni specifiche per le aree sottoposte a vincolo storico-artistico o paesaggistico, per le quali resta necessaria la preventiva autorizzazione.
In caso di violazione delle disposizioni dell’articolo 5, si applicano le sanzioni previste dall’articolo 19, commi 3 e 4, della legge n. 241 del 1990.[1]
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[1] 3. L’amministrazione competente, in caso di accertata carenza dei requisiti e dei presupposti di cui al comma 1, nel termine di sessanta giorni dal ricevimento della segnalazione di cui al medesimo comma, adotta motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione dell’attività e di rimozione degli eventuali effetti dannosi di essa. Qualora sia possibile conformare l’attività intrapresa e i suoi effetti alla normativa vigente, l’amministrazione competente, con atto motivato, invita il privato a provvedere prescrivendo le misure necessarie con la fissazione di un termine non inferiore a trenta giorni per l’adozione di queste ultime. In difetto di adozione delle misure da parte del privato, decorso il suddetto termine, l’attività si intende vietata. Con lo stesso atto motivato, in presenza di attestazioni non veritiere o di pericolo per la tutela dell’interesse pubblico in materia di ambiente, paesaggio, beni culturali, salute, sicurezza pubblica o difesa nazionale, l’amministrazione dispone la sospensione dell’attività intrapresa.
L’atto motivato interrompe il termine di cui al primo periodo, che ricomincia a decorrere dalla data in cui il privato comunica l’adozione delle suddette misure. In assenza di ulteriori provvedimenti, decorso lo stesso termine, cessano gli effetti della sospensione eventualmente adottata.
4. Decorso il termine per l’adozione dei provvedimenti di cui al comma 3, primo periodo, ovvero di cui al comma 6-bis, l’amministrazione competente adotta comunque i provvedimenti previsti dal medesimo comma 3 in presenza delle condizioni previste dall’articolo 21-nonies.
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Il Prontuario di Polizia Amministrativa e di Pubblica Sicurezza è uno strumento operativo, completo e costantemente aggiornato, pensato per supportare concretamente l’attività quotidiana di operatori di polizia locale, addetti alla polizia amministrativa, alla vigilanza commerciale e uffici comunali competenti.Giunto alla XVII edizione, il volume analizza in modo sistematico e pratico l’intera disciplina dei controlli sulle attività economiche, del commercio, della somministrazione, della tutela dei consumatori e della pubblica sicurezza, offrendo casistiche di violazioni, indicazioni sulle sanzioni applicabili, atti da redigere e note operative per la corretta gestione dei procedimenti.L’opera è aggiornata alle più recenti novità normative, tra cui il d.lgs. n. 103/2024 in materia di controlli sulle imprese, e integra una tabella sinottica dei regimi amministrativi applicabili (autorizzazione, SCIA, SCIA unica, silenzio assenso, comunicazione), fondamentale per orientarsi rapidamente tra gli adempimenti richiesti. Contenuti principali- Commercio su aree private e su aree pubbliche- Somministrazione di alimenti e bevande- Codice del consumo e tutela del consumatore- Etichettatura alimentare e tessile- Vendite speciali, prezzi, pesi e misure- Esercizi pubblici, spettacoli e trattenimenti- Giochi, scommesse e T.U.L.P.S.- Violazioni amministrative e penali connesse all’attività commerciale- Stranieri, alloggio, cessione fabbricati e divieto di fumo- Ampia appendice normativa, indici analitici e per articoli di legge Punti di forza- Taglio pratico-operativo, orientato all’attività di controllo e accertamento- 775 pagine di contenuti strutturati, schemi e riferimenti normativi- Formulario operativo con modulistica pronta all’uso- Aggiornamenti online inclusi fino al 31/12/2026- Accesso alla versione digitale iLibro, con motore di ricerca e collegamenti diretti a normativa, prassi e giurisprudenza Contenuti digitali inclusiCon l’acquisto del volume è incluso l’accesso a:- Versione digitale iLibro- Formulario editabile online- Aggiornamenti normativi costanti Perché acquistarloUn manuale indispensabile per chi deve applicare correttamente la normativa, ridurre errori procedurali e operare con certezza giuridica nelle attività di controllo, vigilanza e sanzione.Uno strumento di lavoro quotidiano, non un semplice manuale teorico.
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