Il caso
Un’impresa già attiva svolge attività di bar all’interno di un locale regolarmente autorizzato.
Una seconda impresa, con partita IVA diversa, chiede di subentrare solo in fascia serale (dalle ore 18:00 alle 24:00) per svolgere attività di braceria/somministrazione di alimenti, utilizzando:
– gli stessi locali
– la stessa cucina
– gli stessi tavoli e spazi di somministrazione
L’ufficio si chiede se la coesistenza sia ammissibile e se la seconda impresa debba presentare una nuova notifica sanitaria.
La soluzione operativa
In linea di principio due esercizi possono coesistere nel medesimo locale non risultando una disposizione specifica che lo vieti, salvo ragioni di igiene, pubblica sicurezza ecc. come indicato dall’articolo 3 del DL 138/2011 convertito con la legge 148/2011.
Nell’ipotesi che si tratti di due esercizi di somministrazione non ci dovranno essere porte divisorie dotate di serratura e per quanto attiene ai servizi igienici, anche se sarà necessario acquisire il parere della AUSL riteniamo che ogni esercizio dovrebbe dotarsi dei propri.
Nel titolo autorizzativo dovrà essere indicata la superficie utilizzata di somministrazione, e ognuna delle due attività dovrà avere le sue attrezzature; l’accesso dall’esterno potrà anche essere unico; si rammenta che l’orario di esercizio rappresenta una libera scelta dell’esercente, che quindi potrà essere modificato in qualsiasi momento e quindi i due orari potrebbero anche risultare i medesimi.
A ns parere è fondamentale il parere favorevole dell’Asl.
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