È difficile non cogliere una sottile ironia nel fatto che la disciplina europea chiamata a rendere intelligibile l’impiego dell’intelligenza artificiale si presenti, proprio nel suo innesto sull’ordinamento delle autonomie locali, quale oggetto di un esercizio interpretativo tutt’altro che banale.
L’art. 50 del Regolamento (UE) 2024/1689 – il cui titolo recita con aulica semplicità “Obblighi di trasparenza per i fornitori e i deployers di determinati sistemi di IA” – entra in fase di piena applicazione il 2 agosto 2026, data che la Commissione europea ha più volte indicato come l’ultima scadenza rilevante rimasta indipendente dalle vicende del Digital Omnibus.
Mentre queste pagine vengono scritte, quella data è a pochi giorni di distanza.
E mentre il calendario segna il conto alla rovescia, centinaia di uffici SUAP (e non solo) italiani (e non solo) continuano a utilizzare inconsapevolmente sistemi algoritmici che classificano istanze, generano checklist documentali, producono output che orientano procedimenti amministrativi – senza che nessuno li abbia mai etichettati come generati artificialmente, senza che nessuno abbia mai informato il richiedente/segnalante/dichiarante… di star interagendo con un sistema di IA, senza che nessun piano di compliance sia stato predisposto.
La norma sulla trasparenza è arrivata; l’oggetto della sua trasparenza, nella pubblica amministrazione locale, non lo sa ancora.
Questa non è una critica alla pubblica amministrazione: è la descrizione di un problema strutturale che la norma stessa, nella sua formulazione, non aiuta a risolvere con la chiarezza che le circostanze richiederebbero.
Vale dunque la pena leggere l’art. 50 con la lente del giurista amministrativista, non con quella del tecnologo, perché è quella lente che rivela le questioni irrisolte più rilevanti per chi gestisce procedimenti pubblici nell’era algoritmica.
► Continua la lettura dell’approfondimento
Manuale di Polizia Amministrativa
Un riferimento operativo aggiornato per affrontare con sicurezza la gestione delle attività di polizia amministrativa e dei procedimenti collegati.Il Manuale di polizia amministrativa offre una trattazione completa, chiara e di taglio professionale delle principali attività disciplinate dal TULPS, con attenzione alle novità normative nazionali e regionali, alla giurisprudenza e alle prassi applicative. L’opera supporta il lavoro quotidiano di uffici comunali, operatori di polizia locale, consulenti e professionisti chiamati a interpretare correttamente procedimenti, autorizzazioni, SCIA, controlli e sanzioni. Punti di forza Quadro completo e aggiornato delle attività di polizia amministrativa, con focus su pubblico spettacolo, trattenimenti, eventi temporanei, manifestazioni, circhi, luna park e parchi di divertimento Approccio pratico-operativo, con linguaggio chiaro e strumenti di consultazione pensati per facilitare l’applicazione delle norme nei casi concreti Ampia analisi della SCIA, della relazione tecnica e delle verifiche di incolumità, con attenzione alla semplificazione procedurale e alle responsabilità degli organizzatori Approfondimenti su safety e security per gli eventi, prevenzione incendi, inquinamento acustico, spettacoli pirotecnici, sale giochi, videogiochi, lotterie e attività disciplinate dal TULPS Schede riassuntive e tabelle sinottiche che aiutano a individuare rapidamente regimi amministrativi, adempimenti e soluzioni operative Accesso alla versione digitale iLibro e ai contenuti online collegati, per una consultazione più rapida e completa della normativa, della prassi e della giurisprudenza richiamate Contenuti principaliIl volume analizza le funzioni di polizia amministrativa attribuite ai Comuni, la disciplina del pubblico spettacolo e del trattenimento, la verifica di incolumità ai sensi dell’art. 80 TULPS, le manifestazioni temporanee, le attività delle associazioni e dei comitati, gli spettacoli viaggianti, gli eventi pirotecnici, l’inquinamento acustico e la prevenzione incendi.La trattazione comprende inoltre agenzie d’affari, centri di telefonia, commercio di cose usate e antiquariato, money transfer, somministrazione e vendita di alcolici, palestre, piscine, videogiochi, circoli privati, sale scommesse e Bingo, trasporto su strada di persone, noleggio con e senza conducente, aste, illecito amministrativo, attività di polizia giudiziaria, disciplina sanzionatoria, canapa light e uso dei droni. Aggiornamento e contenuti digitaliLa V edizione è aggiornata alla Legge n. 182/2025 e alla Legge n. 199/2025. L’acquisto include l’accesso alla versione digitale iLibro, con consultazione online, ricerca per parole e concetti all’interno del volume e collegamento diretto alla normativa, alla prassi e alla giurisprudenza citate. Sono previsti anche contenuti aggiuntivi online, tra cui moduli in formato editabile ed eventuali aggiornamenti normativi. Acquista il Manuale di polizia amministrativa e porta nella tua attività quotidiana uno strumento aggiornato, autorevole e immediatamente consultabile. Una guida indispensabile per orientarsi in una materia in continua evoluzione, ridurre il rischio di errori procedurali e affrontare con maggiore sicurezza ogni adempimento. Saverio LinguantiÈ libero professionista, consulente giuridico-legale e formatore per enti locali e forze di polizia ed aziende sanitarie, specialista di diritto amministrativo e legislazione sanitaria ed esperto di legislazione del commercio e polizia amministrativa. È stato consulente giuridico dell’Ufficio Legislativo del Ministero dello Sviluppo Economico ed è attualmente docente universitario a c. di legislazione professionale sanitaria e docente della Scuola Ispettori della Guardia di Finanza.Collabora con quotidiani e periodici specializzati ed è autore di numerosi saggi e pubblicazioni.
Saverio Linguanti | Maggioli Editore 2026
Scrivi un commento
Accedi per poter inserire un commento