Il TAR Sicilia, con la sentenza n. 118 del 2016, respinge il ricorso proposto dai commercianti, ritenendo “debitamente motivato” il nuovo regolamento per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche. Secondo i giudici, il rilascio di precedenti atti di autorizzazione non preclude la possibilità per la pubblica amministrazione di poter adottare, viepiù su sollecitazione della Soprintendenza, un nuovo strumento regolamentare per il rilascio di autorizzazioni per occupazione di suolo pubblico al fine di meglio tutelare i rilevanti profili paesaggistici incidenti sullo stesso territorio comunale.
Divieto di gazebo: la sentenza del TAR dà ragione al comune
Alcuni commercianti ricorrono contro il nuovo regolamento comunale per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche nella parte in cui vieta l’installazione di gazebo, ammettendo, per il solo periodo estivo, chioschi con ombrelloni e sedie.
Leggi anche
Il caso: Wine shop con degustazioni e cicchetti
Quali autorizzazioni servono tra commercio e somministrazione
06/03/26
Il caso: formazione obbligatoria nei pubblici esercizi
Chi accerta e chi verbalizza la violazione?
20/02/26
Il caso: due imprese, un solo locale
E’ possibile alternare bar e braceria con partite IVA diverse?
28/01/26
Il caso: gelateria artigianale che diventa bar
Come regolarizzare l’avvio senza SCIA e presentare la SCIA unica per la somministrazione
22/01/26
Scrivi un commento
Accedi per poter inserire un commento