Il caso
Un Comune chiede se, per feste private (compleanni, anniversari, lauree) svolte in locali concessi in affitto dai proprietari, sia necessaria un’abilitazione amministrativa.
Le situazioni operative sono variabili:
• feste su invito, destinate a una cerchia ristretta, spesso con musica e cibo;
• feste organizzate dal proprietario/gestore (ad esempio un albergo che cura catering, servizio ai tavoli e diffusione sonora);
• feste organizzate dal locatario, che porta cibo e gestisce in autonomia l’evento.
Si chiede inoltre se il Comune abbia competenze, trattandosi di eventi non pubblici.
La soluzione operativa
Il comune, ovvero i suoi uffici e servizi, hanno sicuramente competenza per tali attività, fosse solamente per accertare la rispondenza alle disposizioni vigenti rispetto a ciò che viene materialmente svolto.
L’affitto ricorrente e svolto in forma professionale di un locale, anche se privo di strutture e attrezzature, necessita a ns parere in primo luogo della verifica circa la rispondenza fra l’attività che viene svolta e la destinazione d’uso dei locali e quindi occorre sentire il parere dell’ufficio urbanistica del comune; inoltre se nel locale si svolgerà attività di trattenimento, dovrà essere verificata la agibilità di cui all’articolo 80 del TULPS anche se non sarà necessario il rilascio della licenza di cui all’articolo 68 TULPS nell’ipotesi che la festa sia di tipo privato, riservata ai soli invitati che partecipano a titolo assolutamente gratuito, come indicato dalla sentenza della corte costituzionale 56/1970.
Nel caso sia l’albergo che organizza la somministrazione deve avvenire con la forma del catering e quindi occorre la Scia per questo tipo di somministrazione.
Se invece la festa viene organizzata da un soggetto terzo che si occupa anche della somministrazione gratuita ai suoi ospiti non occorre alcuna ulteriore autorizzazione.
Se comunque l’albergo oltre ad affittare il locale mette a disposizione dei servizi (reperimento musicisti, fioristi ecc) dovrà dotarsi della comunicazione di cui all’art. 115 tulps.
Riferimenti normativi
Art. 80 TULPS – agibilità dei locali di pubblico spettacolo/trattenimento
Art. 68 TULPS – licenza per spettacoli e trattenimenti pubblici (non necessaria per feste private gratuite)
Art. 115 TULPS – comunicazione per attività organizzate con prestazioni/servizi
Corte costituzionale n. 56/1970 – distinzione tra iniziative pubbliche e feste private gratuite
Checklist rapida
✅ Verificare destinazione d’uso con urbanistica (affitto ricorrente/professionale)
✅ Valutare agibilità ex art. 80 TULPS se c’è trattenimento/musica
✅ Escludere art. 68 TULPS solo se festa privata + su invito + gratuita
✅ Se somministra l’albergo → SCIA catering
✅ Se l’albergo organizza servizi (musica, fornitori, ecc.) → art. 115 TULPS
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